L'operato dell'Ufficio Resurrezione si fonda sul principio che la ricchezza del linguaggio significa innanzitutto ricchezza dell'immaginario e che le parole dicono l'uomo. L'Archivio 1 e' un dizionario visivo di parole desuete recuperate, indagate, espanse, combinate, reinterpretate, oggettificate e artificate dall'URPS, ente Preposto al Recupero e alla diffusione di parole smarrite benche' utilissime alla vita sulla terra. Qui le parole vengono ricercate e catalogate con rigorosa dovizia, ma soprattutto reinterpretate e restituite in modo in una parola, resuscitate. Il lavoro di Sabrina D'Alessandro si chiama Ufficio Resurrezione, e' un lavoro da archeologa. L'archeologia di per se' puo' anche essere noiosa; pero' i reperti, se rivitalizzati, se rianimati con la loro stessa anima, possono raccontarci molte cose. Seguire la follia ma tenerla con le briglie, questo e' il processo alla base dell'operazione. Un'operazione non fine a se stessa e divertente come deve esserlo l arte contemporanea. Jean Blanchaert
Language
Italian
Pages
176
Format
Paperback
Release
October 02, 2012
ISBN 13
9788895450315
Archivio I - Ufficio Resurrezione (Italian Edition)
L'operato dell'Ufficio Resurrezione si fonda sul principio che la ricchezza del linguaggio significa innanzitutto ricchezza dell'immaginario e che le parole dicono l'uomo. L'Archivio 1 e' un dizionario visivo di parole desuete recuperate, indagate, espanse, combinate, reinterpretate, oggettificate e artificate dall'URPS, ente Preposto al Recupero e alla diffusione di parole smarrite benche' utilissime alla vita sulla terra. Qui le parole vengono ricercate e catalogate con rigorosa dovizia, ma soprattutto reinterpretate e restituite in modo in una parola, resuscitate. Il lavoro di Sabrina D'Alessandro si chiama Ufficio Resurrezione, e' un lavoro da archeologa. L'archeologia di per se' puo' anche essere noiosa; pero' i reperti, se rivitalizzati, se rianimati con la loro stessa anima, possono raccontarci molte cose. Seguire la follia ma tenerla con le briglie, questo e' il processo alla base dell'operazione. Un'operazione non fine a se stessa e divertente come deve esserlo l arte contemporanea. Jean Blanchaert