Ci troviamo oggi al centro di un enorme cambiamento cognitivo che è il risultato dell’«elettrificazione» del linguaggio. Grazie all’elettricità il linguaggio avvolge oggi i nostri corpi, che vivono immersi in esso come in una piscina. Le tecnologie mobile anticipano la terza fase dell’era dell’elettricità.
La prima, la fase analogica, ha dato all’uomo il calore, la luce e l’energia; la seconda è stata la fase digitale, che ha trasformato l’elettricità in linguaggio; la fase attuale è più profondamente cognitiva poiché dà al contenuto una capacità, sin qui inedita, di diffusione e risposta immediate. Nei social media – e in Twitter in particolare –, come ci ha spiegato tra le altre cose de Kerckhove, possiamo individuare l’alfiere di questa nuova fase: un sistema nervoso pulsante in grado di collegare istantaneamente ognuno di noi con chiunque altro.
Ci troviamo oggi al centro di un enorme cambiamento cognitivo che è il risultato dell’«elettrificazione» del linguaggio. Grazie all’elettricità il linguaggio avvolge oggi i nostri corpi, che vivono immersi in esso come in una piscina. Le tecnologie mobile anticipano la terza fase dell’era dell’elettricità.
La prima, la fase analogica, ha dato all’uomo il calore, la luce e l’energia; la seconda è stata la fase digitale, che ha trasformato l’elettricità in linguaggio; la fase attuale è più profondamente cognitiva poiché dà al contenuto una capacità, sin qui inedita, di diffusione e risposta immediate. Nei social media – e in Twitter in particolare –, come ci ha spiegato tra le altre cose de Kerckhove, possiamo individuare l’alfiere di questa nuova fase: un sistema nervoso pulsante in grado di collegare istantaneamente ognuno di noi con chiunque altro.