Sullo sfondo di una masseria disabitata, in un Sud tragico e arcaico, si svolge la storia di due donne unite da qualcosa di più che un semplice legame di sangue: per Nunzia, abbandonata da un padre folle che ha scelto di combattere una guerra non sua in Libano, l'amore è un desiderio che spinge a guastare tutto e scombina la mente; Palmira lotta invece con i fantasmi di una madre respingente e ossessionata dal demonio e aspetta sempre qualcuno che bussi alla porta e se la porti via. Tutte le sere Nunzia e Palmira s'incontrano sopra il terrazzo e sotto la luna, si confidano amori, ricordi, visioni, paure; e ci trascinano nel mondo antico de li cunti, le loro storie da tramandare a voce. A interrompere il loro scambio esclusivo arriva Istanbul il marocchino, uno straniero bello e silenzioso, che incanta Palmira risucchiandola con le sue mani ruvide in una storia fatta di violenza e parole. Fino a un epilogo che cambierà per sempre la vita dei tre protagonisti.
Scritto con un linguaggio cadenzato e ipnotico, il nuovo romanzo di Clara Nubile risuona al ritmo ossessivo e selvatico del tamburello, il ritmo di due amiche che hanno in corpo sangue di lupo.
Sullo sfondo di una masseria disabitata, in un Sud tragico e arcaico, si svolge la storia di due donne unite da qualcosa di più che un semplice legame di sangue: per Nunzia, abbandonata da un padre folle che ha scelto di combattere una guerra non sua in Libano, l'amore è un desiderio che spinge a guastare tutto e scombina la mente; Palmira lotta invece con i fantasmi di una madre respingente e ossessionata dal demonio e aspetta sempre qualcuno che bussi alla porta e se la porti via. Tutte le sere Nunzia e Palmira s'incontrano sopra il terrazzo e sotto la luna, si confidano amori, ricordi, visioni, paure; e ci trascinano nel mondo antico de li cunti, le loro storie da tramandare a voce. A interrompere il loro scambio esclusivo arriva Istanbul il marocchino, uno straniero bello e silenzioso, che incanta Palmira risucchiandola con le sue mani ruvide in una storia fatta di violenza e parole. Fino a un epilogo che cambierà per sempre la vita dei tre protagonisti.
Scritto con un linguaggio cadenzato e ipnotico, il nuovo romanzo di Clara Nubile risuona al ritmo ossessivo e selvatico del tamburello, il ritmo di due amiche che hanno in corpo sangue di lupo.