Da una Londra vortice di grigi, a una Bombay febbrile di mostruosità e meraviglie: si srotola fra
queste due città il filo che lega le vite di Julianna e Abad, dall’incontro in un internet cafè nei
pomeriggi incerti della loro giovinezza fino al ritrovarsi, dopo essersi persi, a distanza di anni e di
qualche vita.
Un colpo di fulmine al rallentatore, il loro, che unisce due diverse solitudini e due mondi, l’Occidente
e l’Islam radicale. Intorno, una geografia emotiva e familiare divisa fra la routine che scandisce il
quotidiano e i sogni che minacciano di distruggere dogmi e ipocrisie. Da un lato i vincoli della
tradizione, dall’altro l’impetuoso, umano bisogno d’amore.
Nelle pagine di questo romanzo la scrittura di Clara Nubile traccia linee d’acquerello, trasformando
tutto ciò che tocca nei tasselli di storie uniche, madreperlate. Le parole diventano polvere
ferruginosa, che si accumula sulle pareti della notte e nutre verità pronte a trasmettersi nei giorni,
come un contagio.
Da una Londra vortice di grigi, a una Bombay febbrile di mostruosità e meraviglie: si srotola fra
queste due città il filo che lega le vite di Julianna e Abad, dall’incontro in un internet cafè nei
pomeriggi incerti della loro giovinezza fino al ritrovarsi, dopo essersi persi, a distanza di anni e di
qualche vita.
Un colpo di fulmine al rallentatore, il loro, che unisce due diverse solitudini e due mondi, l’Occidente
e l’Islam radicale. Intorno, una geografia emotiva e familiare divisa fra la routine che scandisce il
quotidiano e i sogni che minacciano di distruggere dogmi e ipocrisie. Da un lato i vincoli della
tradizione, dall’altro l’impetuoso, umano bisogno d’amore.
Nelle pagine di questo romanzo la scrittura di Clara Nubile traccia linee d’acquerello, trasformando
tutto ciò che tocca nei tasselli di storie uniche, madreperlate. Le parole diventano polvere
ferruginosa, che si accumula sulle pareti della notte e nutre verità pronte a trasmettersi nei giorni,
come un contagio.