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Una raccolta meravigliosa, che mette irrimediabilmente un punto fermo clamoroso sul senso delle identità molteplici e sul significato mai univoco delle esperienze afroitaliane.Non ho amato tutti i racconti ma quelli che ho amato li ho scolpiti nella mente e non me li ruba nessuno mai più.
Un libro fondamentale, che rende chiaro il potere della letteratura: quello di far conoscere le realtà sconosciute, darci uno squarcio dentro l'anima delle persone, permetterci di comunicare con persone che altrimenti non avremmo mai conosciuto. Per un ragazzo mulatto, figlio di padre napoletano e madre senegalese, questo libro è la prova che non solo da solo, che c'è una intera comunità di persone che soffrono come me ma che a differenza mia lottano per l'emancipazione, per farsi conoscere e pr...
"La mia casa è dove sono".Qui l'intervista a due delle autrici, Alesa Herero e Djarah Kan: https://fb.watch/4QzwviyWUX/
Raccolta necessaria e super interessante ma a livello letterario ha molti difetti, nonostante alcune belle eccezioni. Scritture spesso pesanti, goffe, riflessioni autobiografiche non troppo approfondite spesso mascherate in racconti. Le circostanze italiane ostacolano la creazione di una comunità letteraria di donne afrodiscendenti che abbia una qualità di linguaggio alta, nuova?"The function, the very function of racism is distraction. It keeps you from doing your work. It keeps you explaining,...
Da quando l'anno scorso sono andata alla presentazione di "Future" a Bologna ho aspettato con pazienza il momento in cui avrei approcciato (affrontato) questo libro. Da scettica dei racconti non sapevo cosa aspettarmi: l'opera ha un obiettivo ambizioso, raccogliere voci di donne afroitaliane e chiedergli di declinare il futuro (prossimo venturo, attuale o anteriore). Non tutti i racconti mi hanno colpito nello stesso modo, per vicinanza, stile o tematiche, ma tutti sono riusciti nell'impresa di
Un libro che deve essere letto da tutti, per un Italia nuova che riconosce la vera natura di quel che vuol dire essere Italiani.Per la maggior parte racconti bellissimi, uno o due sono troppo corti o anche eccessivamente astratti ma non impediscono la lettura.Lo ius soli e lo ius culturae sono concetti essenziali per il futuro
I racconti contenuti in Future sono sofferti e dolorosi, pieni di speranza per il futuro e un pizzico di disillusione, raccontano questa Italia per com’è oggi e per come vorremmo che fosse: aperta, solidale, accogliente. In una parola: sorella. Ed è proprio la comunanza a fare da filo rosso in tutte queste storie. Leggi la recensione completa qui: http://bit.ly/LunediFuture
È difficile recensire una collezione di testi così diversi tra loro - in termini di stile, genere, ma anche impostazione politica - oltre a ribadire la chiara necessità di passare la parola alle donne afrodiscendenti in Italia. I capitoli che mi hanno colpito di più sono quelli che hanno dichiarato una denuncia della società italiana, non solo verso certe cattive coscienze o verso una certa politica (nelle parole di Fanon, o una società è razzista, o non lo è).Penso alle due prefazioni, ma sopra...
Mi sono fidata di Igiaba Scego e ho fatto davvero bene. Questa non è una raccolta di testimonianze, è un microcosmo di saggi estremamente interessanti, ben scritti, che mi hanno spinta a uscire ancora di più dal mio eurocentrismo. Non siamo di fronte a racconti che solleticano le nostre aspettative.La scrittura è ottima; i temi trattati, ovviamente, non facili. Queste scrittrici afroitaliane non sono qui per dimostrare nulla a nessuno e non sono qui perché noi, che non sappiamo nulla di questa e...
Questo è un libro necessario, che ha un valore prima di tutto politico, perché dà voce a donne a cui la voce è sistematicamente negata. Un progetto interessante e composito, che mette insieme voci e stili diversi. Un'occasione per dare spazio e risonanza a una realtà passata sotto silenzio, ma che ci riguarda tutte e tutti. La pecca più grande del libro è la poco cura dell'edizione, purtroppo la quantità di refusi (e a volte errori) è veramente alta, non fa onore alle intenzioni del progetto.
Ottime premesseLa molteplicità di stili e voci è una ricchezza ma a me ha reso la lettura a tratti difficoltosaDa prendere a piccoli morsiBellissimi alcuni pezzi, solo per quelli vale la pena
Nassan Tenga 4⭐Eppure c'era odore di pioggia 4⭐Che ne sarà dei biscotti 4⭐
4 e mezzo
Ho avuto la fortuna di ascoltare due delle autrici in un evento di presentazione del libro, e ho deciso seduta stante di comprarlo. Straordinaria raccolta; l'ultimo racconto, di Esperance Hakuzwimana Ripanti (cercherò subito altro di suo) mi è entrato nel cuore.
L'aggettivo migliore per definire questa bellissima raccolta per me è "necessaria". E'necessaria in questo momento storico, è necessaria da leggere per chiunque. I racconti si susseguono rapidi, ciascuno con la sua spiccata personalità, mostrandoci una varietà di storie, sguardi e paesaggi esterni e interiori, narrati attraverso generi diversi (dall'autobiografia alla fantascienza.) Questo mosaico di voci ci regala una prospettiva importante su temi come identità, appartenenza, origini, chiusure...